Freddy vs Jason backdrop
Freddy vs Jason poster

FREDDY VS JASON

Freddy vs. Jason

2003 US HMDB
agosto 15, 2003

Freddy è morto (questo si sapeva) e nessuno ad Elm Street si ricorda più di lui. Questo è un problema, perché Freddy prende la sua forza dalla paura che fa alla gente, e dunque non può tornare a movimentare gli incubi dei malcapitati discendenti dei suoi primi clienti se questi, inspiegabilmente, non si ricordano neanche della sua esistenza. Il piano è semplice: resuscitare un collega di tutto rispetto – Jason Voorhes - e mandarlo a sfoltire drasticamente il numero dei vivi ad Elm Street, dopodiché gli idioti adolescenti del posto non esiteranno a confondere i due e ad attribuire i massacri a tale Freddy Kruger di cui tutti in paese sembrano sapere ma di cui nessuno vuol parlare. Si ricorderanno di lui e lo sogneranno, dandogli così potere sufficiente a tornare. Ma a questo punto Jason non sembra disposto a farsi da parte, e Jason non è un ragazzo molto ragionevole.

Registi

Cast

Commenti

RECENSIONI (1)

Francesco Chello

Freddy Krueger, l’assassino degli incubi di Springwood, non riesce più a colpire: la gente del luogo ha cancellato ogni sua traccia in modo da farlo finire completamente nel dimenticatoio, così che nessuno possa più sognarlo. Per tornare in azione ha bisogno di qualcuno che possa far tornare alla mente le sue “imprese” e chi meglio di Jason Voorhees, il massacratore di Crystal Lake, può realizzare questo compito? Freddy risveglia Jason, sepolto a Crystal Lake, apparendogli in sogno sotto le sembianze della madre Pamela, così l’assassino con la maschera da hockey inizia a mietere vittime in quel di Springwood facendo tornare alla mente della popolazione locale vecchi incubi. E’ il momento per Freddy di tornare in azione..ma qualcosa nei suoi piani va storto: Jason non sembra per niente intenzionato a farsi da parte a compito ultimato e lo scontro ha inizio! Negli anni 40 arrivarono sullo schermo pellicole riguardanti scontri tra i grandi Mostri del passato, titoli come “Frankenstein meets the Wolfman” oppure “House of Frankenstein” ed “House of Dracula”. Era giusto che anche l’Horror contemporaneo avesse il suo scontro epico tra due dei suoi Mostri sacri per eccellenza, Freddy Krueger e Jason Voorhees. Il progetto è stato in cantiere per lunghi anni, la New Line, detentrice dei diritti di Freddy, ne aveva discusso con la Paramount, che deteneva quelli di Jason, già negli anni 80 sentendosi rispondere positivamente ma solo a patto che a cedere i diritti del proprio personaggio alla controparte fosse la New Line, che ovviamente rifiutò. Quando i diritti della Paramount non vennero rinnovati, la New Line fu lestissima ad accaparrarseli, e si dovette aspettare il 1993, data in cui la casa di produzione di Freddy Krueger produsse “Jason va all’inferno”, nono capitolo della saga di “Venerdì 13”. Lo storico duello fra le due icone dell’horror anni ’80 però ha avuto ben 10 anni di gestazione, e dalla sorpresa finale di “Jason va all’inferno” si è dovuto aspettare fino al 2003. Nel trasporre cinematograficamente un’idea simile, riguardante due personaggi così importanti, il rischio di cadere in uno script insoddisfacente per i fan era molto alto ma per fortuna non è stato così. Lo script di Damian Shannon e Mark Swift, attualmente impegnati con la rielaborazione di “Friday the 13th”, risulta molto convincente: la storia ha un suo filo logico e l’idea di base regge bene, così come lo spunto che riunisce le vicende dei “nostri eroi” è senz’altro originale. I due celebri Boogeymen sono in piena forma ed entrambi ben caratterizzati, in perfetta tradizione. Freddy, interpretato come sempre alla grande da un istrionico Robert Englund, non fa mancare il suo crudele sarcasmo e Jason la sua inarrestabile forza distruttrice. Così vedremo il primo farsi largo nel suo classico ambiente, gli incubi, ed il secondo fare strage di giovanotti eccitati (una delle scene clou è senza dubbio la strage al rave party nel campo di grano). Si scontreranno nei rispettivi habitat naturali: Jason sarà protagonista di un incubo creato ad arte da Freddy il quale, a sua volta, sarà catapultato nel mondo reale. La storia, come dicevamo, si sviluppa bene facendo importanti riferimenti sia ai luoghi (il film inizia a Crystal Lake per poi svilupparsi a Springwood, e la mitica Elm Street, fino alla sua spettacolare conclusione nuovamente a Crystal Lake) che alle vicende originali, particolari importantissimi agli occhi dei fan. E “last but not least” non manca una componente fondamentale comune ad entrambe le saghe originali: un manipolo di giovani a fare da carne da macello. Le uccisioni, infatti, sono diverse e ben realizzate, insomma il gore non manca, anzi. Dal punto di vista puramente “omicida” gli unici che potrebbero storcere il naso potrebbero essere (ma sottolineiamo con forza il condizionale) i fan di Freddy/detrattori di Jason visto che è quest’ultimo a compiere la maggior parte degli assassinii, l’ultimo dei quali anche piuttosto prestigioso..! Ma si tratterebbe comunque di un punto di vista piuttosto particolare visto che, come dicevamo, aldilà di tutto entrambi i personaggi sono ben caratterizzati e si dividono, e bene, equamente la scena. Alla regia del film troviamo Ronny Yu, già alle prese con un mostro sacro come Chucky in “La sposa di Chucky” del ’98, la cui direzione risulta appropriata al progetto: il ritmo è serrato per l’intera durata della pellicola, le scene d’azione, in particolare quelle degli scontri, sono tutte ben coerografate e ben realizzate anche grazie ad ottimi effetti speciali. La scontro finale tra i due protagonisti è sensazionale, di certo una scena già entrata nell’immaginario collettivo orrorifico: vedere Freddy e Jason che se le suonano di santa ragione è di certo un qualcosa che rimane nella memoria, in particolare se con due personaggi del genere ci si è cresciuti. L’inquadratura finale (che non vi sveleremo), subito prima dei titoli di coda, è già da considerarsi tra le immagini “storiche” del cinema orrorifico. In definitiva “Freddy vs. Jason” è una pellicola ben realizzata, divertente e sanguinaria, un film che ha soddisfatto la maggior parte degli appassionati horrorifici e dei fan delle due saghe, ed anche i suoi detrattori non potranno di certo negare il suo essere già diventato un cult: uno scontro simile tra due icone del genere è in ogni caso un evento memorabile. Citazione per l'ottima colonna sonora. Curiosità: per il ruolo di Jason inizialmente era stato preso in considerazione il “Jason per antonomasia” Kane Hodder, successivamente Yu decise di optare per Ken Kirzinger perché di statura più elevata (nonostante Hodder sia già piuttosto alto) in modo da sottolinearne ulteriormente la differenza con Freddy/Englund. Fin dalla sua uscita si rumoreggia di un sequel, inizialmente si era parlato anche dell’inserimento di un terzo personaggio (i nomi circolati furono quelli di Ash e Michael Myers ndr.) idea poi tramontata, ed è probabile che prima o poi venga realizzato. Inoltre uno dei finali alternativi di “Freddy vs. Jason” prevedeva la presenza di Pinhead, il leader dei cenobiti nella saga “Hellraiser”, ma a causa dei diritti di sfruttamento del personaggio, la New Line dovette rinunciare all’idea.

Commenti

Dove Guardare

Noleggio

Apple TV Apple TV
Amazon Video Amazon Video

Acquista

Apple TV Apple TV
Amazon Video Amazon Video

RECENSIONI DALLA COMMUNITY (5)

Gimly

Gimly

7 /10

I don't think I can go so far as to call Freddy vs. Jason good. But I can still be honest about the fact that I love it. Considering it mad-grabs the humour from both its delivering franchises late-stage entries, with the bizarre, ethereal yet quippy flavour of Elm Street, and the body count of a Friday the 13th, how could I not?

Crappy acting, unbelievable SFX, hack script, completely disrespectful to the canon of both parents, yet eminently re-watchable for any occasion.

Final rating:★★★½ - I really liked it. Would strongly recommend you give it your time.

Gimly

Gimly

7 /10

I don't think I can go so far as to call Freddy vs. Jason good. But I can still be honest about the fact that I love it. Considering it mad-grabs the humour from both its delivering franchises late-stage entries, with the bizarre, ethereal yet quippy flavour of Elm Street, and the body count of a Friday the 13th, how could I not?

Crappy acting, unbelievable SFX, hack script, completely disrespectful to the canon of both parents, yet eminently re-watchable for any occasion.

Final rating:★★★½ - I really liked it. Would strongly recommend you give it your time.

Wuchak

Wuchak

7 /10

Worthy new millennium entry in the Friday & Nightmare franchises, until they clash, that is

To be expected, 2003's "Freddy vs. Jason" mixes together elements of the "Nightmare" and "Friday" franchises. Both franchises had essentially ran out of gas in the early 90s -- the last conventional "Friday" movie, before 2001's "Jason X," came out a decade earlier and the last "Nightmare" movie almost as long. So mixing up the formats was a great way to introduce these modern monsters to a new generation as well as re-introduce them to the old.

THE PLOT: Freddy Krueger, the wicked spirit of a child molester/serial killer, is trapped in hell and unable to wreak havoc on the youths of Springwood, Ohio, because they have forgotten him and therefore no longer believe. Krueger's diabolical plan is to lure Jason from Crystal Lake, NJ, to Springwood and inspire him to go on a killing spree, which would naturally be blamed on Kruger, thus giving him the power to return.

Some say "Freddy vs. Jason" is more of a "Nightmare" film than a "Friday" film, and I can see why, but it's really an equal parts crossover. Once Jason is led to Springwood it essentially becomes a "Nightmare" movie with Jason as the antagonist until Freddy gains enough power; by that time the story switches to Crystal Lake for the finale and even provides an insightful flashback (via a dream sequence) of Jason's youth and abuse.

One of the highlights takes place early in the second act: Jason's flaming attack at a teen party in a cornfield; it's a dynamic sequence and features great opticals.

As with all the Friday films, "FvJ" features a nice assortment of women, beginning with the cameo of Heather (Odessa Munroe) in the opening reel. She's pretty much on par with the cameo of Agent Marcus (Julie Michaels) at the beginning of "Jason Goes to Hell." From there we have cutie Katharine Isabelle as a secondary protagonist and Monica Keena as the heroine. It took me about half the movie to warm up to Monica but she ultimately won me over.

"Freddy vs. Jason" is a noticeably more technically sophisticated than the first nine "Friday" movies. Don't get me wrong, it's very cartoony and hardly scary (except for jump scares and gore), but it LOOKS so much better and has more oomph. The story’s also way more involved than the first eight entries and “Jason X,” which makes the film play better on repeat viewings.

The fight between the two monsters in the closing act is a cinematic tradition going back earlier than 1945's "The Wolf Man vs. Dracula" (aka "House of Dracula"), but it's the weak point of the movie for me because it's just too cartoony. The film works as horror with either Jason or Freddy attacking the youths, but when they finally clash in the action-packed climax it's just too comic booky.

The film runs 97 minutes and was shot mostly in British Columbia, Canada (e.g. Buntzen Lake, Anmore), but also Toronto.

GRADE: B

Andre Gonzales

Andre Gonzales

10 /10

I was so excited to hear this movie coming out. It didn't disappoint. My two greatest horror killers of all time battling each other. Love this movie.

Andre Gonzales

Andre Gonzales

10 /10

I was so excited to hear this movie coming out. It didn't disappoint. My two greatest horror killers of all time battling each other. Love this movie.

Recensioni fornite da TMDB