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OTX.LAB presenta Apocalypse Tape 1990: il primo film horror AI al mondo diretto da Paolo Del Fiol

OTX.LAB, la divisione neurale di OutroNox, presenta ufficialmente Apocalypse Tape 1990, il nuovo horror italiano scritto e diretto da Paolo Del Fiol

Con Apocalypse Tape 1990, OTX.LAB inaugura una nuova fase della propria sperimentazione nel campo dell'horror estremo. Definito uno "Splatterfest estremo", il film rende omaggio al cinema horror più feroce, trasgressivo, gore, pornografico e sessualmente estremo degli anni '70 e '80, richiamando numerosi sottogeneri, tra cui la tentacle erotica, il cinema cannibalico, gli zombie movie e lo splatter fantascientifico.

Attivo come regista dal 2002, Paolo Del Fiol ha vinto il “Joe D'Amato Horror Festival” nel 2005 con Where Am I?. Tra i suoi lavori più recenti figurano anche i lungometraggi Devils Times Two - quando le tenebre escono dal bosco e A Melty Kiss Lost in the Abyss - Un dolce bacio perduto nell'abisso, entrambi già distribuiti a livello internazionale. La colonna sonora originale invece è firmata da Antony Coia, fondatore e proprietario delle label extreme TetroVideo e Goredrome Pictures, che aveva già collaborato con Paolo Del Fiol nei film Kokeshi (2013) e Neo Sekigun (2015).

Con questo progetto, Paolo Del Fiol firma un'opera destinata a ritagliarsi un posto nel panorama del cinema contemporaneo. Il regista realizza infatti un lungometraggio horror di 95 minuti interamente generato attraverso l'intelligenza artificiale, costruito attorno a una narrazione lineare e compiuta, con protagonisti, dialoghi e un autentico sviluppo narrativo, dando vita a quello che, allo stato attuale, viene presentato come il primo film horror AI al mondo.

Di seguito riportiamo le dichiarazioni di Antony Coia, fondatore di OTX.LAB, sul futuro dell'intelligenza artificiale nell'horror estremo:

“Proprio il profondo amore per il cinema horror che popola i miei incubi sin dagli anni Ottanta mi ha guidato verso questa scelta, per molti controversa. OTX.LAB rappresenta una strada parallela: da sempre supportiamo e continueremo a supportare il cinema tradizionale. Da oggi, parallelamente a questo percorso, intraprendiamo anche una nuova strada. Amo l’extreme horror, ma oggi è impossibile ignorare una certa stagnazione creativa: troppo spesso tutto appare derivativo, prevedibile, prigioniero di formule ormai esauste. Negli ultimi vent’anni il genere ha continuato a spingersi nella violenza, ma raramente nell’immaginazione. Oggi l’intelligenza artificiale rappresenta uno strumento capace di riaprire porte rimaste chiuse troppo a lungo, permettendo di esplorare territori visivi e narrativi che il cinema horror tradizionale fatica ormai a raggiungere. Siamo ancora di fronte a una tecnologia immatura, imperfetta e piena di limiti, ma già concretamente utilizzabile e dotata di un potenziale enorme. L’AI, per me, deve essere uno strumento creativo e mai una scorciatoia”.

OTX.LAB

OTX.LAB è la divisione neurale di OutroNox, dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e alla produzione di nuove forme di horror attraverso l'intelligenza artificiale.

Il progetto nasce con l'obiettivo di ampliare le possibilità espressive del cinema horror, superando i limiti produttivi del modello tradizionale. In questa prospettiva, l'intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento creativo per sperimentare nuove soluzioni visive e narrative e dare forma a immaginari che fino a pochi anni fa sarebbero stati difficilmente realizzabili, senza proporsi come alternativa al cinema tradizionale.

Noi di HorrorCult, inoltre, vi mostriamo due frame esclusivi del progetto, esortandovi a seguirci per ulteriori aggiornamenti su questo accattivante progetto.

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