Sam Raimi tornerà ufficialmente all’horror. Il celeberrimo regista Statunitense dirigerà Magic, nuova reinterpretazione cinematografica tratta dal romanzo di William Goldman, già adattato sul grande schermo nel 1978.
Il film segna il gran ritorno per Raimi, il quale negli ultimi anni si era discostato parzialmente dal cinema horror per addentrarsi in produzioni decisamente mainstream, nonostante mantenesse invariato il suo onnipresente stile visivo e narrativo fortemente riconoscibile. Dopo il successo commerciale di Send Help, thriller uscito all’inizio del 2026 e capace di incassare circa 100 milioni di dollari nel mondo, Raimi ci condurrà nei meandri più psicologici e macabri, che hanno caratterizzato gran parte della sua carriera artistica.
Un classico horror psicologico
Il film originale del 1978 vedeva protagonista Anthony Hopkins nei panni di un ventriloquo tormentato e manipolato dalla propria marionetta, in un film che mixava delirio, follia e ossessione. La resa attoriale di Hopkins viene ancora oggi menzionata come una delle interpretazioni più profonde relative alla sua carriera artistica, etichettata come una sorta di anticipazione dell’aura disturbante che avrebbe poi reso indelebile il suo Hannibal Lecter ne Il Silenzio degli Innocenti.
La nuova versione di Magic sarà scritta da Mark Swift e Damian Shannon, sceneggiatori che collaboreranno nuovamente con il regista Sam Raimi, proprio a seguito di Send Help. Il progetto su delega della Lionsgate sarà prodotto dallo stesso Raimi insieme a Roy Lee, produttore di molteplici horror contemporanei di acclarato successo, fra cui It. Tra gli altri produttori segnaliamo anche Chris Hammond, Tim Sullivan e Zainab Azizi.
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