After Earth backdrop
After Earth poster

AFTER EARTH

2013 US HMDB
maggio 30, 2013

Nel futuro la razza umana vive in continua guerra contro una specie aliena di natura animale, potente ma cieca, che rileva la presenza degli uomini fiutandone la paura. Solo una classe di militari, i "ranger", sono in grado di combatterli perchè addestrati a non provare più alcun sentimento di terrore. Il figlio di uno dei ranger più noti e stimati si troverà in mezzo ad un atterraggio di fortuna, assieme al padre e ad un esemplare alieno, su un pianeta da tempo disabitato dall'uomo, la Terra. Lì il figlio dovrà dimostrare al padre, reso infermo dall'atterraggio di fortuna, di essere all'altezza del titolo di "ranger".

Cast

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Troupe

Produzione: Jada Pinkett Smith (Producer)Will Smith (Producer)Caleeb Pinkett (Producer)James Lassiter (Producer)E. Bennett Walsh (Executive Producer)
Sceneggiatura: M. Night Shyamalan (Screenplay)Gary Whitta (Screenplay)
Musica: James Newton Howard (Original Music Composer)
Fotografia: Peter Suschitzky (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Roberto Giacomelli
La Terra è stata distrutta da un cataclisma che ha costretto gli esseri umani superstiti a trasferirsi sul pianeta Nova Prime, dove però sono costretti a convivere con gli alieni Skrel che considerano il pianeta loro territorio. Per preservare gli umani dagli Skrel e dalle loro armi organiche, i terribili Ursa, gli umani hanno creato la United Ranger Corps, una squadra di primo intervento, prevenzione e difesa che ha il compito di garantire la prosecuzione della specie umana. Tra i Ranger c’è Cypher Rage, il pluridecorato generale che ha la facoltà di sprettralità, ovvero può combattere facilmente gli Ursa in quanto riesce a risultar loro invisibile. Suo figlio Kitai sta seguendo la scuola che lo possa far entrare nei Ranger ma non riesce a passare l’esame finale, per questo motivo suo padre decide di portarlo con se in un’esercitazione che, come di consueto, si svolgerà su un altro pianeta. Durante il viaggio, la nave spaziale su cui sono Cypher, Kitai e altri Ranger, si trova nel bel mezzo di una tempesta di meteore, viene gravemente danneggiata ed è costretta a un atterraggio di emergenza su un pianeta su cui nessuno vorrebbe mettere piede: la Terra! Cypher e Kitai sono gli unici sopravvissuti, ma Cypher è ferito e non può muoversi, dunque tocca al ragazzo attraversare la zona boschiva che lo separa dalla coda della navicella per recuperare un segnalatore in grado di chiamare soccorsi. Kitai dovrà sopravvivere a un ambiente ormai inospitale, dove la Natura ha preso il sopravvento e, come se non bastasse, un Ursa che viaggiava con loro per far da bersaglio durante l’addestramento è ora libero e affamato. Ricordate il M. Night Shyamalan degli struggenti “Il sesto senso” e “Unbreakable – Il predestinato”? Ricordate gli sconvolgenti colpi di scena finali di questi film e di “The Village”, i ritmi dilatati, la tensione costante, l’ineluttabilità del destino come era raccontata in “Signs”, o ancora l’inquietudine che aleggiava su “E venne il giorno” e il senso di meraviglia fiabesca di “Lady in the Water”? Ricordate l’iter personalissimo di questo valido regista indiano trapiantato con successo a Hollywood? Bene, potete anche dimenticarlo, perché da qualche anno a questa parte Shyamalan ha perso smalto, i suoi film hanno cominciato a fare flop al botteghino e con “L’ultimo dominatore dell’aria” ha diretto un film profondamente brutto, nonché assolutamente impersonale, che dir si voglia. “After Earth” sarebbe dovuto essere il film del riscatto, quello che avrebbe dovuto far perdonare il passo falsissimo de “L’ultimo dominatore dell’aria” e invece non ha fatto altro che confermare lo smarrimento autoriale di Shyamalan. Però, a dispetto del film precedente, “After Earth” in fondo è un buon prodotto, un film di avventura fantascientifica che paga il dazio di essere chiaramente una marchetta, malgrado il regista co-firmi anche la sceneggiatura, fortemente voluto dall’attore Will Smith che è creatore del soggetto, produttore e interprete nel ruolo di co-protagonista al fianco di suo figlio Jaden. “After Earth” è dunque un film di Will Smith piuttosto che di Shyamalan e questo si sente, visto il respiro da blockbuster estivo e il genere di appartenenza. Attraverso poche informazioni date all’inizio dalla voce narrante del giovane protagonista, veniamo a sapere velocemente dei circa 1000 anni di Storia che hanno portato all’inabilità della Terra e alla formazione di uno stanziamento su Nova Prime. Da questo momento in poi il film ha un ritmo molto serrato che mira primariamente a immerge i protagonisti nell’avventura. Un’avventura che effettivamente ha il pregio di risultare davvero avvincente, con i molteplici pericoli verso cui deve andare incontro l’inesperto Kitai e che si manifestano in branchi babbuini, parassiti velenosi, feroci tigri simil-preistoriche, gigantesche aquile e ovviamente l’Ursa, il famigerato mostro alieno che ci viene immediatamente posto come nemesi primaria del protagonista. Kitai ha un trauma nell’infanzia legato proprio all’attacco di un Ursa che ha ucciso sua sorella maggiore, connesso alla rivalità che stringe il ragazzo al padre per la sua assenza nel momento del bisogno. Dunque, l’avventura che Kitai si trova ad affrontare, lo pone dinnanzi ad entrambi i suoi talloni di Achille: suo padre e l’Ursa. Da una parte deve dimostrare a se stesso e al genitore di essere una persona matura e capace, anche perché la vita di entrambi dipende solo da lui, dall’altra deve affrontare e sconfiggere la sua più grande paura, quel mostro che da bambino massacrò sotto i suoi occhi una delle persone a cui era più legato. Ed è proprio sul concetto di paura che il film riflette, facendo intravedere in questo e soprattutto nel percorso che segue il protagonista uno sprazzo dello Shyamalan vecchia maniera. Gli Ursa sono ciechi e possono sentire le prede solo attraverso un ferormone che le loro vittime rilasciano quando provano paura, quindi solo inibendo il sentimento di paura si può vincere un Ursa; ed è proprio con questa centrale riflessione sul superamento della Paura che a qualcuno è sorto il dubbio che “After Earth” facesse più di un riferimento a Scientology, ma probabilmente si tratta solo di un caso. Il film è strutturato come un videogame: abbiamo l’eroe impegnato nel completamento di una serie di “livelli”, in ognuno di essi deve acquisire diverse abilità (il volo, il mimetismo, la ricerca del calore, etc.), ha un tempo per portare a termine la missione, una voce guida (quella di Cypher) che interviene per risolvere alcune difficoltà e un boss finale da sconfiggere. Questa struttura aiuta molto nella tenuta costante e allo stesso tempo crescente del ritmo, che fanno dei 100 minuti di durata del film una visione svelta, disimpegnata e piacevole. Bravo Jaden Smith, che ruba la scena al padre praticamente sempre, ma questo è voluto dallo stesso Will Smith perché è chiaro che “After Earth” sia il tentativo del padre di spingere il figlio in quell’Olimpo in cui lui è arrivato con tanta gavetta. Se qualcuno, dunque, si aspettava con “After Earth” la rinascita artistica di Shyamalan, si metta l’anima in pace, non è così. Però ci si trova di fronte a un robusto blockbuster che sa tenere incollati allo schermo con avventura, azione e mostri spaziali. Se non si è troppo esigenti ci si può accontentare.
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RECENSIONI DALLA COMMUNITY (2)

Dark Jedi

4 /10

I was not impressed by this movie. Having said that I do not think it deserves the many 1 star ratings that it have received nor do I think that the acting by neither Will Smith nor his son Jaden was as bad as some people claim. My gripe with this movie lies more with the actual implementation of the story.

The basic idea is not really a bad one. It could have been made into a rather good movie. However the result that we see is rather shallow. Worse it is riddled with stupidities and illogicalness.

The movie starts off with the all too common humans are destroying the planet, we are so bad, bla bla. I am so tired of seeing that crap being stuffed into movies (and books) left right and center. When I read want to ponder those questions I read the appropriate science papers. Stop stuffing it in my face when I just want to be entertained.

Then we get to know that some alien presence where dropping monsters on the humans. Monsters that where genetically bred to kill humans. Okay…? If they wanted to exterminate us why make it in such a long-winded way? And what happened afterward? When it apparently failed to exterminate us did they just go “oh well” and left?

The basic story of the film is that the ship carrying Cypher and Katai crash lands on old Earth which are now supposedly inhabitable for humans. Okay but, apart from the fact that a thousand years in the future one would have thought that they could avoid meteor storms easily, what is this mumbo jumbo that Cypher can somehow “feel” the storm coming?

Let us continue with Earth itself. It is supposed to be inhabitable for humans. Could they not have made a little better effort to make it look inhabitable then? It looks like a semi-tropical/tempered paradise to me. Also, the temperatures are supposed to drop to well below zero every night yet the vegetation is abundant and green? While we are on the subject of vegetation, how the bloody hell can they need “breathing pills” when the vegetation, and thus the oxygen production, is that abundant? Things like this just sticks out like a sore thumb and drags down the movie.

Then we have these Ursa’s. They are bread for the purpose of exterminating humans. They are blind and tracks the humans by the fear pheremones. Say again? What kind of idiot alien would do such a thing? Any bioengineer worth their salary would ensure that such a creature had every advantage they could get. That would include sight and hearing as well as smell (and probably a few other senses like infrared as well). Also, this idea of having to be fearless is just dumb. Apart from simple things like staying downwind the only thing the humans would have to do was to outfit their soldiers with airtight combat suits.

I am not saying that a science fiction movie (or any movie) should be all science and believable but this movie is just too filled with glaring stupidities. For me it is not the total turkey that some people seems to think it is. It has some entertainment value but not more than 4 out of 10 stars worth.

Andre Gonzales

Andre Gonzales

4 /10

Decent movie. Nothing like dad giving you a lead role. There should have been more fighting in the movie instead of seeing him struggle so much.

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