Dead Space - La Forza Oscura backdrop
Dead Space - La Forza Oscura poster

DEAD SPACE - LA FORZA OSCURA

Dead Space: Downfall

2008 US HMDB
ottobre 28, 2008

Dopo aver portato a bordo un misterioso manufatto, un navicella spaziale si ritrova faccia a faccia con una sanguinaria razza aliena. Dead Space Downfall è un film d'animazione basato sull'universo del celebre video gioco survival horror Dead Space e finalizzato a fare da prequel al gioco stesso.

Cast

👍 👎 🔥 🧻 👑

Commenti

Commenti (0)

Troupe

Sceneggiatura: Justin Gray (Screenplay)Jimmy Palmiotti (Screenplay)
Musica: Seth Podowitz (Original Music Composer)

RECENSIONI (1)

Roberto Giacomelli
Un misterioso manufatto alieno viene rinvenuto su Aegis VII, un pianeta molto lontano dalla Terra. Un’equipe di scienziati viene inviata sul pianeta per studiare il manufatto, denominato Marchio, che potrebbe rappresentare a tutti gli effetti la prova dell’esistenza di una forza aliena superiore addirittura riconducibile a Dio. Dopo alcuni mesi, sulla Terra si perde ogni contatto con la colonia umana intenta nello studio del Marchio, così il governo terrestre unitologista decide di inviare in soccorso la USG Ishimura, inconsapevole del fatto che una misteriosa forza aliena ha prima ucciso e poi rianimato tutti i coloni, che sono mutati in violenti e repellenti creature. “Dead Space – La forza oscura” è uno strano oggetto filmico, estremamente targettizzato e dunque di difficile fruibilità per un pubblico ampio. L’origine di tutto è un bellissimo videogioco sviluppato dalla EA Redwood Shores nel 2007, un survival horror che unisce alla perfezione le atmosfere di film fanta-horror come “Alien” e “Punto di non ritorno” con la meccanica di gioco resa famosa dalla saga video ludica di “Resident Evil”. Questo “La forza oscura” (“Downfall” in originale) è un film d’animazione che si pone come un prequel al videogame, cercando così di aggiungere elementi alla già complicata storia che i videogiocatori conoscono e facendo di tutto per mantenere la maggiore fedeltà possibile con l’atmosfera del prodotto d’origine. In realtà il film diretto da Chuck Patton non centra bene il bersaglio risultando poco esplicativo e troppo lontano dalle atmosfere del videogioco. Diciamo subito che se non si ha un minimo di conoscenza della vicenda raccontata nel videogioco si perderà buona parte di quello che questo prequel animato può offrire notando più che altro gli evidenti debiti che la storia ha con altre già raccontate dal cinema del terrore, dunque lo spettatore occasionale è avvisato. Ma c’è da dire che pur essendo un conoscitore della materia “La forza oscura” non offre moltissimo in più di quanto venga già sufficientemente esplicato nel gioco, anzi si tende a sottrarre (anzi ad ignorare) alcune informazioni e personaggi che nel videogioco appaiono essenziali. Per il resto c’è il sollazzo di vedere in immagini alcuni dati solo accennati nel videogame e comunque si nota una gran coerenza nella trattazione di quegli elementi portanti che ormai costituiscono la mitologia base di quella che si sta costruendo come una saga multimediale, dal momento che è in commercio anche una miniserie a fumetti che approfondisce ulteriormente le vicende anteriori al videogioco. Si diceva che questo film non ripropone per filo e per segno le atmosfere del videogioco perché Patton punta tutto sull’azione piuttosto che sulla suspance. Caratteristica del videogioco è la sana dose di vera paura che scaturisce dal non sapere cosa si cela dietro ogni angolo dell’astronave, unita ad una costante atmosfera macabra e mortifera che riesce ad incutere un gran senso di disagio. Bene, in “La forza oscura” tutto ciò non c’è e si sottolinea quasi esclusivamente l’importanza del combattimento fisico per la sopravvivenza, portando così in scena moltissimi momenti d’azione conditi da una dose sovrabbondante di splatter. Il divertimento è dunque assicurato – anche se a lungo andare anche tutti quei massacri e sparatorie possono stancare – ma l’inquietudine e la tensione vengono quasi completamente perse. La grafica dell’animazione è piuttosto particolare perché decisamente controcorrente. In un’epoca in cui l’animazione digitale spopola o si cerca di imitare/riprodurre lo stile orientale degli anime, “Dead Space – La forza oscura” opta per un desueto mix di animazione tradizionale e computer grafica che non sempre risulta esteticamente efficace. Il disegno è grezzo, a volte appare perfino sbrigativo, emulando in qualche modo i cartoons americani di metà anni ’90; sicuramente tale scelta ha il suo fascino ma nel complesso non appare troppo intrigante per l’occhio. A conti fatti “La forza oscura” appare un’operazione poco utile, forse mal sfruttata, attendiamo dunque con curiosità l’annunciato lungometraggio live action… di materiale per un bel film ce n’è! Aggiungete mezza zucca al voto finale.
👍 👎 🔥 🧻 👑

Commenti

Commenti (0)

RECENSIONI DALLA COMMUNITY (1)

The Movie Diorama

The Movie Diorama

3 /10

Dead Space Downfall reduces its space horror aesthetic to a chunk of unpolished planetary rock. Back when Electronic Arts released the original ‘Dead Space’, I happened to download and install the demo. A thirty minute segment that highlighted the darkened horror and survivalist gameplay mechanics. That, well, was enough for me. Far too frightening and involving for me. So when I heard an animated prequel was released, my intrigue once again spiked and perhaps would illicit a fresh wave of adoration for the video game franchise. Sadly, it did the opposite, deterring me away from the games forever. A planetary flight crew discover an extraterrestrial monolithic marker that rapidly turn members into homicidal nightmarish creatures, meaning the remaining individuals must fight to survive.

Thus begins the enduring battle against the animalistic Necromorphs. Yet beneath the blood covering the crevices of the Ishimura and the mundane brutality of limbs being severed, is an undercooked plot circling around faith. Followers of the Church of Unitology demanding to see the newly acquired holy relic, devotees oblivious to the chaotic harm that it has caused. Religious persecution, if you will.

However the writers chose to subdue this interesting strand and instead incorporated a thirty minute montage of crew members being savaged by Necromorphs through some of the most bland, stilted and downright dreadful animation available. Over-textured blurry 3D CGI monstrosities that forced me to question if I had my spectacles on or not, never complementing the basic 2D character designs. The original ‘Scooby Doo’ series looked better than this, a cartoon created decades ago! The characters themselves had no personality injected into them and instead emanated hard talking shells. “Fight...or die!”. “I’m not a hero, just a man!”. The voice acting was nearly as tedious as a Bible reading powered by the emotionless tones of Tommy Wiseau. The blood, whilst insurmountable in terms of quantity, was too excessive and tame to be effective.

If it wasn’t for the overburden of paranoia, mass hysteria and delusional grandeur, which can be contributing factors for deep space travel, this animated prequel would have nothing going for it. It’s just an ‘Alien’ ripoff, and about as dead as the animators’ sense for artistic quality. Just play the game instead.

Recensioni fornite da TMDB