Basket Case backdrop
Basket Case poster

BASKET CASE

1982 US HMDB
aprile 2, 1982

Un giovane che porta un grande cesto che contiene il suo deforme fratello gemello siamese cerca vendetta sui medici che li hanno separati contro la loro volontà.

Cast

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Troupe

Produzione: Arnold H. Bruck (Executive Producer)Edgar Ievins (Producer)Tom Kaye (Executive Producer)
Sceneggiatura: Frank Henenlotter (Writer)
Musica: Gus Russo (Original Music Composer)David Maswick (Music)
Fotografia: Bruce Torbet (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Marco Castellini
Belial e Duane sono due fratelli siamesi che hanno i loro corpi uniti per il fianco. Mentre Duane si presenta quasi come un essere “normale”, Belial è una sorta di escrescenza mostruoso ed informe; per questo un equipe di chirurghi, dai metodi alquanto ortodossi, decide di dividerli, gettando poi il corpo del povero Belial in un cassonetto della spazzatura. Duane però è affezionato al fratello e decide di salvarlo e insieme a lui escogita una terribile vendetta per punire i dottori che li hanno operati, ma le cose degenerano… Diretto dallo specialista dei B movie e delle produzioni basso-costo Frank Henenlotter, “Basket Case” è diventato una sorta di cult movie che annovera un buon seguito di fan e può vantare ben due seguiti. Girato in 16mm con un budget davvero irrisorio il film di Henenlotter riesce a miscelare sapientemente elementi ironico-sarcastici con l’horror puro (la sequenza della “divisione” dei due fratelli è indimenticabile per tutti gli amanti dello splatter), senza mancare di affrontare anche argomenti drammatici come il rifiuto delle società moderna per la diversità. Un vero gioiello della cinematografia horror indipendente, purtroppo per noi molto difficile da reperire in Italia.
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RECENSIONI DALLA COMMUNITY (1)

Wuchak

Wuchak

6 /10

Gory and amusing horror about separated Siamese twins in New York City, one vengeful

A young man from upstate New York, Duane Bradley (Kevin Van Hentenryck), travels to the seedy side of Manhattan with a mysterious wicker basket, looking for a couple of dubious doctors.

“Basket Case” (1982) is a very bloody ‘B’ horror with (mostly) low-key comedy that’s actually funny. The quaint low-budget effects consist of rubber puppetry & gloves with some stop-motion unapproved by Ray Harryhausen. Blonde Terri Susan Smith shines as Duane’s potential girlfriend, Sharon, while Beverly Bonner heartily rises to the challenge as Duane’s friendly next-door neighbor in hotel, Casey.

The flick is entertaining so I can see how it’s become a cult favorite, but the focus on the seedy side of Manhattan makes for a somewhat unpalatable experience. Yet it’s interesting going back in time to New York City in 1981. Some people lambaste “Basket Case” for being “amateurish” but, come on, it only cost $35,000, which would translate to about $100,000 today.

The film runs 1 hour, 31 minutes, and was shot in Manhattan with some stuff done in Glens Falls, New York.

GRADE: B-

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