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Dracula Contro Zombi (Zoltan - Il Cane di Dracula) poster

DRACULA CONTRO ZOMBI (ZOLTAN - IL CANE DI DRACULA)

Dracula's Dog

1977 • IT HMDB
maggio 8, 1977

I soldati comunisti liberano accidentalmente il servitore in parte vampiro di Dracula, così come Zoltan, il suo cane vampiro, durante gli scavi in ​​Romania. Insieme partiranno per l'America alla ricerca dell'ultimo discendente diretto vivente del gran Conte. Nel frattempo, il suddetto discendente, ignaro della sua vera eredità, va in vacanza con la sua famiglia e i loro cani, non sapendo che sono in grave pericolo. Per fortuna, sul caso è coinvolto anche un cacciatore di vampiri che sta rintracciando il servitore e il suo cane, nonché il discendente, per distruggere il primo e proteggere il secondo.

Cast

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Troupe

Produzione: Philip Collins (Executive Producer)Albert Band (Producer)
Sceneggiatura: Frank Ray Perilli (Writer)
Musica: Andrew Belling (Original Music Composer)
Fotografia: Bruce Logan (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Roberto Giacomelli •
Alcuni militari rumeni portano alla luce con un'esplosione la cappella dei Dracula. Un soldato scende incuriosito e inavvertitamente risveglia Veidt Smit, il servo personale del conte Dracula, e Zoltan, il suo cane vampiro. Come prima cosa, Veidt e Zoltan hanno bisogno di un padrone da servire e così si mettono alla ricerca dell'ultimo discendente di Dracula che è Michael Drake e vive negli Stati Uniti con la sua famiglia. Giunti in America, Veidt e il cane vampiro cercano di avvicinare Drake, che si trova in campeggio con sua moglie, i suoi due bambini e i loro cani. Conosciuto in Italia con il fuorviante titolo "Dracula contro zombi", ma rieditato negli anni '80 con il più pertinente e letterale "Zoltan - Il cane di Dracula", questo pazzesco film firmato da Albert Band (papà del noto Charles Band della Full Moon) è uno di quei cult imperdibili e ingiustamente presi sottogamba. Certo, la trama è improbabile e fa pensare a uno di quei trashoni tutti da ridere...insomma il cane vampiro, con tanto di super canini e occhi a lampadina, che è nientepopodimeno che il doberman del Conte Dracula...cose del genere non lasciano molti dubbi all'immaginazione. Eppure il film non è affatto male, anzi, potrei azzardare che si tratta proprio di un bel film. Innanzitutto, malgrado la stravaganza del soggetto, Band confeziona un film serio che è a metà tra il film di vampiri e il beast movie con cani assassini. Certo, alcune inevitabili cadute nel ridicolo ci sono (Veidt che controlla mentalmente Zoltan, il finalissimo a sorpresa), ma sono accettabili e comunque trattate con dignità, soprattutto in rapporto alle aspettative che ci si potrebbe fare sul tema portante del film. Reggie Nalder, che ricordiamo per "L'uomo che sapeva troppo" di Hitchcock e "L'uccello dalle piume di cristallo" di Argento, ha la classica "faccia da cinema" che riesce a comunicare moltissimo anche senza muovere un ciglio e infatti il suo Veidt Smit, servo di Dracula, non apre bocca per tutto il film. Nalder, con sguardo intenso e magnetico, controlla le azioni del cane vampiro e si limita a guidare il carro funebre in cui è custodita la cassa di Zoltan. Lo stesso temibile doberman è una figura piuttosto riuscita, inquietante quanto basta e aggressivo, capace di dar vita a delle ottime scene degne dei miglior beast movie con cani assassini protagonisti. In fin dei conti il film è tutto giocato sui tentativi del cane di aggredire la famigliola in vacanza che, stanziata in un camper in mezzo alla campagna, ricorda non poco la situazione di base del coevo "Le colline hanno gli occhi" di Wes Craven. Band, che comunque non era proprio un novellino, ha un ottimo senso del ritmo e riesce a creare delle situazioni che trasmettono una discreta tensione, come il lungo assedio finale. "Dracula contro zombi", inoltre, non lesina neanche in scene cruente e c'è almeno un'immagine che non potrà che rimanere ben impressa nella mente dello spettatore, ovvero quando il cucciolo di pastore tedesco aggredito da Zoltan riemerge vampirizzato dal terreno dove era stato sepolto proprio come uno dei tanti morti viventi della tradizione. Buono anche il resto del cast che comprende Michael Pataki ("Rocky IV", "Halloween 4"), più convincente come Drake che come Dracula, e il premio Oscar José Ferrer ("Cirano di Bergerac") nel ruolo dell'ispettore Branco. Recentemente distribuito in DVD dalla Jubal Classic Video, il mio consiglio è di recuperarlo senza pensarci troppo: originale, divertente e ricco d'atmosfera 70's.
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RECENSIONI DALLA COMMUNITY (1)

John Chard

John Chard

2 /10

Zoltan, Hound of Dracula (1977)

Tail from the Kennel.

Unfortunately I never caught this pic as a youngster, to have that nostalgia glow, the memory bank igniting to recall a time when Zoltan scared one to tears. I have plenty of those type of movies, where I ask understanding about why a cheese laden film from my formative years still holds a piece of my psyche in the grip of fear.

So watching Zoltan now as a middle aged adult, for the first time ever, is just painful. It’s a simply awful film, the film makers dragging the dead carcass of the Dracula name through a sewer of foul smelling waste. Nothing happens really, some bloke and his dog is awoken by an explosion, they search for the last remaining Dracula descendant and find him in the big modern America. Lots of people stand around talking, dogs come and go, bark a lot, Zoltan’s eyes glow and a camping trip gets ruined. The End!

I don’t mock or pour scorn on anyone who has that childhood jolt to look back on fondly, I have them myself. However, for those not avowed to Zoltan’s fangy nostalgia? Stay away! 2/10

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