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BEAUTIFUL CREATURES - LA SEDICESIMA LUNA

Beautiful Creatures

2013 US HMDB
febbraio 13, 2013

Una giovane maga in un piccolo paese conservatore e bigotto d'America, crea scompiglio, morale e meteorologico, nella comunità. E nel cuore di un ragazzo che è disposto a tutto per lei. Lei vive con lo zio e la nonna, lui ha subito un lutto che lo porta a isolarsi nella lettura. E saranno proprio i libri, di ogni genere, a unirli e, forse, dividerli. Il loro sentimento passerà per prove durissime, provocate dalla natura di lei ma anche dall'incantesimo che lui, umano, le ha fatto: l'amore.

Cast

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Troupe

Produzione: Broderick Johnson (Producer)Andrew A. Kosove (Producer)Erwin Stoff (Producer)David Valdes (Producer)Molly Smith (Producer)Yolanda T. Cochran (Executive Producer)
Sceneggiatura: Richard LaGravenese (Screenplay)
Musica: thenewno2 (Music)
Fotografia: Philippe Rousselot (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Roberto Giacomelli
Ethan Wade è un diciassettenne che vive nella sonnolenta e bigotta cittadina di Gatlin, nel Sud Carolina. Sono ormai mesi che Ethan fa sempre lo stesso sogno in cui vede una bellissima ragazza che lo sta aspettando in un campo, ma ogni volta il ragazzo non riesce a raggiungere la fanciulla perchè un fulmine squarcia il cielo e lo uccide. Un giorno a Gatlin arriva la quindicenne Lena Duchannes, appartenete alla famiglia dei Ravenwood, sui quali girano sinistre voci di stregoneria e satanismo. Ethan si sente subito attratto da Lena, anche se quest'ultima è schiva con tutti, lui compreso. Tutti gli adolescenti della città evitano infatti la ragazza, impauriti dalla fama della sua famiglia, e cercano di escluderla da ogni attività. Solo Ethan la cerca e comincia a corteggiarla, ma quando riesce ad avvicinarla scopre che tutte le dicerie sul conto di Lena e la sua famiglia sono vere e la ragazza è una potente strega alla soglia del sedicesimo compleanno, giorno in cui dovrà confrontarsi con la scelta che la schiererà tra le forze del bene o del male. Nel bene e nel male "Twilight" ha rappresentato un tassello fondamentale nella produzione editoriale e cinematografica contemporanea legata al genere fantastico. Non si contano più i romanzi che cercano di emularne lo stile e ne sognano il successo, così come stanno fioccando film di ispirazione letteraria che cercano disperatamente di ancorarsi al "vuoto" lasciato dalla conclusione della saga su Edward e Bella. Di recente abbiamo visto gli zombi innamorati di "Warm Bodies" e tra poco assisteremo alle imprese romantiche di giovani alieni in "The Host" (tratto da un altro romanzo dell'autrice di "Twilight"), ma in mezzo a questi - che escono tutti a distanza di pochissime settimane! - ci sono streghe e stregoni protagonisti di "Beautiful Creatures". Stavolta a creare il fenomeno letterario è stato il duo di scrittrici Kami Garcia e Margaret Stohl, il cui romanzo "Beautiful Creatures" è stato pubblicato nel 2009 (in Italia nel 2010 da Mondadori con il titolo "La sedicesima luna") riscuotendo un successo tale da spingere le autrici a sviluppare rapidamente una saga, che ad oggi conta già altri tre volumi più uno spin-off in e-book. La formula di "Beautiful Creatures" è ormai consolidata e punta tutto sul fondere una storia d'amore adolescenziale con l'immaginario fanta-horror. Stavolta a fare da mattatori sono streghe e stregoni (ma non chiamateli così, loro preferiscono maghi!), padroni sotterranei del solito sonnolento paesino di provincia americano e pronti a combattere fino all'ultimo sangue per far valere il proprio status malgrado il bigottismo dilagante li releghi a seguaci del demonio. Che poi un pò seguaci delle tenebre lo sono, visto che non tutti i maghi di "Beautiful Creatures" sono votati al bene e, tra l'altro, si fanno guerra tra loro fin dai tempi della Guerra Civile americana. Ma questo importa relativamente, visto che l'attenzione della vicenda è relegata soprattutto attorno alla storia d'amore impossibile tra Ethan e Lena. Lui ragazzetto perfettino e ubbidiente che ogni adolescente vorrebbe come fidanzato, lei introversa, acqua e sapone ma con un animo darkeggiate. La novità sta soprattutto nel punto di vista sulla vicenda, che non è più quello femminile, ma maschile, visto che la "creatura soprannaturale" stavolta è la ragazza e l'occhio dello spettatore è Ethan. Malgrado questo cambio di sesso, il risultato è pressoché simile ai predecessori, dal momento che si nota lontano un miglio che comunque si tratta di personaggi scritti da una donna per uso e consumo preferibilmente femminile. La fase dell'innamoramento e le conseguenze sono da manuale teen-romance, dal rapporto etereo e platonico che timidamente si infuoca (letteralmente) in una sola scena, al sacrificio d'amore che porta a conseguenze abbastanza scontate. "Beautiful Creatures" vive in questo luogo comune da fanta-romantico che non riserva sorprese e appare fortemente targettizzato, risultano anche abbastanza noioso per il pubblico casuale che non sia un fan dei romanzi o un twilight-addicted. La vicenda procede meccanicamente per steps altamente prevedibili e tutta la storia che riguarda la maledizione e il sedicesimo compleanno di Lena è fin troppo trascurata, giungendo troppo frettolosamente all’epilogo soprannaturale. Le rare scene che portano alla luce i poteri della ragazza e della sua famiglia non sono sempre efficaci e vanno da un'esplosione delle finestre di un'aula della scuola con la sola forza del pensiero (la manifestazione più semplice e riuscita dei poteri di Lena, che sembra quasi una novella Carrie White) a un ridicolo vortice cinetico durante una scena di cena. Anche i personaggi non convincono troppo e se Ethan e Lena sono quanto di più "basic" si possa immaginare per il genere (a dar loro volto sono i semi sconosciuti Alden Ehrenreich e Alice Englert), i personaggi di contorno sono tutti dannatamente monocorde e superficiali. Gli unici tentativi di vivacizzare la fauna dei personaggi di "Beautiful Creatures" sono rappresentati dalla cuginetta cattiva Ridley (interpretata dall'affascinante Emmy Rossum di "The Day After Tomorrow") e dall'altrettanto perfida signora Lincoln, un'antipatica conservatrice ultra-cristiana a cui da volto Emma Thompson, che si esibisce in un'interpretazione fastidiosamente teatrale. In un ruolo di contorno - è lo zio Macon Revenwood - c'è anche Jeremy Irons, e si nota tantissimo che l'attore di "Inseparabili" e "Die Hard - Duri a morire" non ci crede neanche un pochino a quello che sta facendo. A scrivere per lo schermo e dirigere il film c’è Richard LaGravenese, autore del dramma rosa “P.S. I Love You”. "Beautiful Creatures - La sedicesima luna" è dunque un film banale e per lo più noioso, figlio delle mode e indirizzato essenzialmente a un pubblico femminile adolescenziale. Difficile trovarvi qualche cosa di realmente valido o memorabile, il classico prodotto che si perderà nella massa e che in futuro in pochi ricorderanno. Ci auguriamo a questo punto che il flop al botteghino americano ci risparmierà l'adattamento dei 3 (fino ad ora) sequel cartacei.
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RECENSIONI DALLA COMMUNITY (3)

Andres Gomez

4 /10

Boring and too cheese.

The same way Percy Jackson is a bad copy of Harry Potter, Beautiful creatures is a bad copy of Twilight. The big difference is that Percy Jackson is a bad copy of a good series of novels and movies while Beautiful Creatures is a bad copy of yet another bad series of novels and movies.

Wuchak

Wuchak

4 /10

Too-campy, Christphobic Southern Gothic fantasy about “casters” aka witches

In a small South Carolina town, a college-minded high schooler (Alden Ehrenreich) becomes infatuated by a mysterious new girl (Alice Englert) who recently moved in with her eccentric uncle (Jeremy Irons) at his creepy Antebellum mansion. He learns that they are "casters," immortals with magical powers; and that an evil relative (Emma Thompson) wants Lena for the darkness.

"Beautiful Creatures" (2013) was based on the first of four young adult books of "The Caster Chronicles" by Kami Garcia and Margaret Stohl. Fans of the book, however, say it's one of the most unfaithful book-to-screen adaptions. Since I've never read any of these books this was irrelevant to me.

There's nothing wrong with the production as far as sets, costumes, cast and music go. It cost $60 million and looks it. The Southern Gothic air is to die for and the first act is intriguing. Unfortunately, the tone is semi-campy where several of the characters are overly cartoonish. It's reminiscent of comic booky Stephen King flicks (e.g. "Silver Bullet" and "Needful Things"), but a notch or two more exaggerated.

The first half is also encumbered by an overtly anti-Christian slant. I don't have a problem with movies that depict the evils of fundamentalist legalism, like in "The Mist" (2007), but here the stereotypes are so overdone they don't ring true, not to mention there's no positive depiction of believers to compare with the negative ones (like in "The Mist"). According to this movie, ALL Christians are hateful, rash, judgmental, condemning bigots. Lazy writers love stereotypes because they don't have to write interesting complex characters.

Take Lena's first day at school where two girls automatically assume she's "satanic" merely because she lives at the eerie plantation; they then proceed to openly pray for her. It's so overdone, cartoony and eye-rolling it takes the viewer right out of the movie. This doesn't even reflect reality in the modern world anyway: Even in a backwater town in the USA it's more likely that a devout Christian would be persecuted by mocking unbelievers and nominal Christians rather than vice versa. Another thoroughly unrealistic element is how all the top community leaders are ee-vil fundies who GO TO THE SAME CHURCH. Why Sure!

To be fair, the second half halfheartedly tries to make up for this by briefly revealing a more positive Christian character and having the pastor give a worthy mini-sermon on sacrifice, but it's too little too late after misrepresenting and offending half of the viewership.

Another problem is how the two protagonists suck face too much. The girl's only 15. I'm not saying mid-teenagers don't make-out, but (again) it's so overdone it's eye-rolling.

For a better executed and entertaining fantasy/horror flick based on a young adult book series, check out "Cirque du Freak: The Vampire's Assistant" (2009).

It runs 2 hours, 4 minutes, and was shot entirely in Louisiana (Covington, Madisonville, Batchelor, St. Francisville and New Orleans).

GRADE: C/C- (4.5/10)

Andre Gonzales

Andre Gonzales

6 /10

Another love story for a non mortal. It's been done so much now that it's silly to even watch any more but at least she did do some pretty cool stuff.

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