Il Giorno in cui il Mondo Finì - Le Creature del Brivido backdrop
Il Giorno in cui il Mondo Finì - Le Creature del Brivido poster

IL GIORNO IN CUI IL MONDO FINÌ - LE CREATURE DEL BRIVIDO

The Day the World Ended

2001 โ€ข US HMDB
novembre 23, 2001

Assunta come psicologa infantile nella scuola di Sierra Vista, la dottoressa Jennifer Stillman è coinvolta nel caso di Benjamin, un piccolo orfano convinto che il suo vero padre sia un alieno e che prima o poi tornerà per riprenderlo con sé. Jennifer crede che il ragazzo adottato dal dottor Michael McCann soffra le conseguenze della tragica scomparsa dei genitori avvenuta in circostanze misteriose anni prima, ma poi accade qualcosa di inaspettato.

Horror Fantascienza

Commenti

Cast

Troupe

Produzione: Samuel Z. Arkoff (Executive Producer)Lou Arkoff (Producer)Buddy Epstein (Executive Producer)Robyn Rosenfeld (Executive Producer)Colleen Camp (Producer)Stan Winston (Producer)
Sceneggiatura: Brian King (Story)Max Enscoe (Writer)Annie DeYoung (Writer)
Musica: Charles Bernstein (Music)
Fotografia: Mark Vargo (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Marco Castellini

โ€ข
Una psicologa ottiene un posto come consulente in una scuola di una piccola cittadina della provincia americana. Qui fa subito amicizia con un bambino e si trova suo malgrado coinvolta nello scontro tra un mostro alieno, assetato di vendetta, e le forze del male del paesino in cui lavora... Altra pellicola della serie “Features Creatures” (“Le Creature del Brivido”) prodotta dal mago degli effetti speciali Stan Winston. Il parallelo chiaro è con un certo tipo di film di fantascienza degli anni sessanta, ma anche con gli episodi delle serie “Ai Confini della Realtà” ed affini. Nell’insieme il film funziona abbastanza bene: attori discreti (nel cast anche una brava Natassja Kinski), effetti speciali al solito ottimi e non manca neppure qualche sequenza relativamente forte, soprattutto se si tiene conto che si è di fronte ad un prodotto di confezione televisiva. Come già capitato in “Lei, La Creatura” anche questa pellicola si perde un po’ a causa del ritmo eccessivamente lento, troppo “televisivo”, ma il risultato finale rimane comunque apprezzabile.

Commenti