Society - The Horror backdrop
Society - The Horror poster

SOCIETY - THE HORROR

Society

1989 US HMDB
maggio 13, 1989

Rampollo di ricchi borghesi, allievo di una scuola esclusiva, Bill è ossessionato da orribili incubi. Lo curano a forza con massicce dosi di psicofarmaci, ma il ragazzo non è un paranoico; soffre di un grave disagio nei confronti dei suoi familiari. Quando si ribella all’ambiente, è costretto a partecipare a un party che si trasforma in un’orgia di cannibalismo.

Cast

👍 1 👎 🔥 🧻 👑 (1)

Commenti

Commenti (0)

Troupe

Produzione: Keith Walley (Producer)Keizo Kabata (Executive Producer)Terry Ogisu (Executive Producer)Paul White (Executive Producer)
Sceneggiatura: Rick Fry (Writer)Woody Keith (Writer)
Musica: Phil Davies (Original Music Composer)Mark Ryder (Original Music Composer)
Fotografia: Rick Fichter (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Marco Castellini
Il giovane Billy, che era stato adottato da una ricca famiglia di Beverly Hills quando era ancora bambino, viene assalito da strane e allucinante visioni che riguardano proprio i suoi familiari. È convinto che questi siano delle specie di mostri mutanti che si fondono assieme tramite riti e pratiche orgiastiche… Una critica feroce e senza esclusione di colpi allo snobismo di certa borghesia americana (la battuta chiave in tal senso è senza dubbio "I ricchi hanno sempre mangiato la merda dei poveri!"). Un horror (ma forse definirlo in un genere potrebbe essere riduttivo) particolare, politicamente impegnato che si potrebbe dire quasi “rivoluzionario”, diretto da uno dei più inventivi registi di genere ancora in circolazione. Già i titoli di testa dimostrano che non siamo di fronte a un film come tanti. Yuzna ha la geniale trovata di anticipare l’orgia-clou, senza che naturalmente lo spettatore possa capire di che cosa si tratti! Il film ha una parte centrale piuttosto lenta - ma assolutamente funzionale al prosieguo della pellicola - in cui Yuzna riesce a creare un’atmosfera di disagio, descrivendo la famiglia, massima istituzione americana, come un luogo di malsane perversioni e inquietanti visioni. Ma è poi nella mezz'ora finale che il film si riscatta, con la messa in scena di una sorta di orgia della carne: fusioni, corpi che si disciolgono, si contorcono e si ricompongono, tutto grazie ai mirabolanti gli effetti speciali di Screaming "Mad" George. Un cult assolutamente da vedere!
👍 👎 🔥 🧻 👑

Commenti

Commenti (0)

RECENSIONI DALLA COMMUNITY (1)

Wuchak

Wuchak

5 /10

The paranoia of “Rosemary’s Baby” mixed with the gross-out bits of “The Thing”

Shot in early 1989, this reminded of “Rosemary’s Baby” during the first two acts and so was unsurprised to learn that the director cited it as one of his biggest influences, along with “The Spiral Staircase.” The milieu of the story is just switched from an old Gotham apartment building to sunny SoCal. Billy Warlock makes for a great protagonist and it’s unfortunate he didn’t have a more successful career in acting.

So, the first hour works pretty well, but the shocking elements of the last act go on way too long. Less is more. That’s why Polanski limited the big reveal at the end of “Rosemary’s Baby” to just a minute or two.

“Society” was appreciated in Europe in 1989-90, but was a dud in America, where it wasn’t officially released until 1992, although it screened at the USA Film Festival in 1991. It, however, did very well when released to video and has gone on to develop a cult following.

It runs 1 hour, 39 minutes, and was shot in the Los Angeles area as follows: Pasadena (the mansion), Van Nuys (high school), North Hills (hospital) and Culver City (studio work).

GRADE: C

Recensioni fornite da TMDB