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Cell poster

CELL

2016 US HMDB
luglio 6, 2016

Uno strano segnale si propaga attraverso le reti di telefonia mobile di tutto il mondo. Ha inizio così una letale epidemia di proporzioni epiche che trasforma gli utenti in creature assetate di sangue. Tra i pochi sopravvissuti vi è un gruppo di persone del New England, chiamato ad affrontare il caos generatosi.

Cast

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Troupe

Produzione: Xavier Gens (Executive Producer)Laurence Freed (Executive Producer)Tyler A. Hawes (Executive Producer)Brian Pope (Executive Producer)Ben Sachs (Executive Producer)Edward Mokhtarian (Executive Producer)Shara Kay (Producer)Paddy Cullen (Executive Producer)Geno Tazioli (Executive Producer)Richard Saperstein (Producer)Marina Grasic (Executive Producer)Jan Korbelin (Executive Producer)Armen Aghaeian (Executive Producer)Brian Witten (Producer)Michael Benaroya (Producer)Stephen Hays (Executive Producer)John Cusack (Executive Producer)Peter Graham (Executive Producer)
Sceneggiatura: Adam Alleca (Screenplay)Stephen King (Screenplay)
Musica: Marcelo Zarvos (Original Music Composer)
Fotografia: Michael Simmonds (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Vincenzo de Divitiis
Il Verdetto

All’aeroporto di Boston è una giornata come tante altre, caotica e invasa da una folla in partenza e in arrivo nello scalo americano. Tra questa c’è anche Clay Riddell, un fumettista la cui carriera sta per prendere una volta positiva grazie alla vendita dei diritti di una sua graphic novel per un video gioco.

All’aeroporto di Boston è una giornata come tante altre, caotica e invasa da una folla in partenza e in arrivo nello scalo americano. Tra questa c’è anche Clay Riddell, un fumettista la cui carriera sta per prendere una volta positiva grazie alla vendita dei diritti di una sua graphic novel per un video gioco. Mentre sta per telefonare la sua famiglia, però, le persone iniziano a impazzire e a sfogare i propri istinti più violenti a causa di una specie di virus proveniente da un impulso elettrico emesso dai loro telefoni cellulari. In poco tempo la sala d’attesa dell’aeroporto diventa un teatro di sangue e morte da cui il protagonista riesce a fatica a scappare anche grazie all’aiuto dell’operaio Tom McCourt con il quale, insieme ad un altro gruppo di sopravvissuti incontrati per strada, inizia un lungo cammino per campagne desolate allo scopo di difendersi da questa spietata epidemia e dai famelici uomini contagiati. In tutto ciò Clay è anche alla ricerca di sua moglie suo figlio rimasti chiusi in casa. Il cinema horror ha da sempre attinto a piene mani dalla letteratura con un occhio particolare ai classici gotici e ai racconti popolari. Un’altra grande fonte da cui tanti registi prendono continuamente ispirazione è rappresentata dalla sterminata produzione di romanzi dello scrittore Stephen King, maestro del brivido che da anni appassiona e spaventa i suoi milioni di fan sparsi in tutto il mondo. Un connubio che ha portato alla realizzazione di un capolavoro come “Shining” e ad altre ottime pellicole come “La zona morta”, “It”, “Carrie – Lo sguardo di Satana”, “1408” e tante altre. Non sempre però le ciambelle escono col buco e qualche volta la trasposizione non dà i risultati sperati: è il caso di questo “Cell”, film basato sull’omonimo romanzo del 2006 e per la verità non tra i più riusciti dello scrittore del Maine, diretto da Tod Williams (quello di “Paranormal Activity 2”) e scritto dallo stesso King in collaborazione con Adam Alleca, già autore della sceneggiatura del remake de “L’ultima casa a sinistra”. Tanti ottimi nomi che però danno vita ad un film anonimo, senza personalità e mai capace di appassionare lo spettatore e creare la giusta empatia con i personaggi. Il grande difetto di “Cell” è quello di non prendere mai una strada ben precisa e di cambiare continuamente registro narrativo con la conseguenza di diventare un enorme calderone in cui si trova proprio di tutto. L’inizio è anche dei più incoraggianti con il film che entra subito nel vivo con la vorticosa sequenza in aeroporto in cui le persone contagiate dal virus sono protagoniste di immagini molto splatter e Clay è costretto a destreggiarsi tra scale mobili e gallerie per sfuggire alla furia assassina della folla. Ma è solo un’illusione. La storia, infatti, prende ben presto una piega più concettuale, scandita da ritmi lenti a tratti anche soporiferi, che però solo per poco si focalizza sulla critica ai cellulari come mezzo di annichilimento di massa, per poi concentrarsi in maniera decisa su uno dei temi ricorrenti della poetica di King, ossia l’inserimento di cenni autobiografici e il grande spazio riservato alla dimensione onirica. E a poco servono le marcate atmosfere romeriane – il riferimento è chiaramente a “La città verrà distrutta all’alba”- per risollevare le sorti di un film nel quale non si salvano neanche i personaggi resi in maniera piatta e monodimensionale, con l’unica eccezione del personaggio di Tom, interpretato dal bravo Samuel L. Jackson, che svolge a pieno il suo ruolo prettamente macchiestistico. Come se non bastasse, poi, la sceneggiatura presenta enormi buchi che emergono in tutta la loro grandezza ed evidenza in un finale ai limiti dell’incomprensibile, troppo sbrigativo e non in linea con il messaggio iniziale che voleva trasmettere la storia ideata da King. Il cast, oltre al già citato Samuel L. Jackson, vede un John Cusak letteralmente in balia di un personaggio completamente sbagliato e una Alice Maxwell che fa quel che può nei panni di una ragazza ridotta alla stregua di una marionetta. “Cell”, in conclusione, rappresenta la più classica delle occasioni gettate alle ortiche visto il buon potenziale proveniente dal soggetto di base che forse sarebbe più adatto per una miniserie che per un film di poco più di un’ora e mezza. Curiosità: Tra i produttori esecutivi c’è il nome del bravo regista francese Xavier Gens…..se ci fosse stato lui alla regia, magari a quest’ora staremmo parlando di un altro film.
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Dove Guardare

Dati forniti da JustWatch

Domande su Cell

Dove vedere Cell in streaming?

Cell è disponibile su Amazon Prime Video, Apple TV, Amazon Video, Rakuten TV, Google Play Movies, Timvision, Amazon Prime Video with Ads.

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Quanto dura Cell?

Cell dura 98 minuti.

Quando è uscito Cell?

Cell è uscito nel 2016.

Chi ha diretto Cell?

Cell è diretto da Tod Williams.

Che voto ha Cell?

La redazione di HorrorCult dà a Cell 2,0 teschi su 5, su una sola recensione.

Leggi le recensioni

RECENSIONI DALLA COMMUNITY (6)

iamnotapixel

This is another example of a Stephen King novel that has not translated well into film. It's the usual 'bogey man' from nowhere who gets inside you head and dreams, sent to create mayhem and destruction against the human race, who are being turned into crazed killers by a mysterious signal from their mobile phones! One man (Cusack) in search of his son, thinks he can save humanity! The story line seems random and the ending has to be one of the worst I've ever seen.

Gimly

Gimly

3 /10

I've never read Cell, so I'm not sure if this is an accurate adaptation of a bad Stephen King book, or just another inaccurate adaptation of a Stephen King book. But either way, it's bad.

For a decent Cusack/Jackson team up in a King adaptation, just watch 1408.

Final rating:★½: - Boring/disappointing. Avoid if possible.

John Chard

John Chard

3 /10

Brain Cell or Brain Drain?

Well I haven't read the book but I like Stephen King, I like John Cusack and I like Samuel Jackson, so Cell seemed like a good choice for a late night cerebral chiller. How far off was I? As it happens, very!

Suddenly cell phones are turning the populace into crazed homicidal maniacs, a small band of survivors try to stay alive and figure out what is going on...

It starts off promisingly, with whirls of chaotic violence and blood, but it then turns into a travelogue movie where everybody either looks bored or is clearly doing it for the money. There's some good ideas at work but the film never delivers on its promise, even serving up an ending that defies patience as well as logic. Being vague is a good thing if the pay off is worth the wait, unfortunately that isn't the case here. Epic fail and the actors and audience deserve better. 3/10

r96sk

r96sk

4 /10

Very poor, despite the presence of John Cusack and Samuel L. Jackson.

<em>'Cell'</em> is basically <em>'<a href="https://letterboxd.com/film/land-of-the-dead/" rel="nofollow">Land of the Dead</a>'</em> without the proper zombies, at least that's what this 2016 flick kept reminding me of. That George A. Romero film is good, this Tod Williams release is not. It's a mess throughout and lacks any tension, freshness or uniqueness.

Cusack and Jackson should be a good pairing, yet I don't even recall anything from their respective performances just minutes after watching. Both are capable of a lot better than this, especially Jackson. No-one sticks out behind that duo, though it's neat to see <em>'<a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Prison_Break" rel="nofollow">Prison Break</a>'</em> actor Stacy Keach involved.

One to avoid, I'd say.

gigoran

7 /10

After seeing the rotten tomatoes score I felt the need to come and rate this here. Is it the best movie in the world? No. Is it the worst? Heck no! For a movie straight to DVD and a low budget, it gets by well with 2 well known lead actors. The story itself is an original idea I have not seen before in a horror movie. It may be labeled as a horror, but there are no real scares. More of a thriller. I'm not a professional reviewer but I just wanted to add my 2 cents. It's not a 5 star movie. 3 and a half, or 4 at most. Go into it with an open mind. Your single viewing may surprise you

kendallgibson

3 /10

Evil lurks everywhere... even in your phone! This movie should be used the next time America wants to torture a prisoner, because of how awful it is. Cusack exudes a primeval level of boredom, and Jackson overplays his hand as an A-lister (maybe he was practicing for when he literally has to phone it in... I don't know). If you're embarrassed to make a zombie movie, just say so! That way audiences don't have to sit through countless episodes of having to listen to needless exposition that your 'writer' forgot they already stated! At one point, I found myself desperately checking the settings of my TV because I thought it had broken -- the colors are that far off. To be kind, I will shout out the one scene I thought was clever:

Oh yeah, there wasn't one.

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