ANGOISSE
Murder Obsession
février 24, 1981
Michael est un acteur à succès, mais il a un scandale dans son passé: à un âge tendre, il a poignardé son père à mort. Lui et sa petite amie Deborah se rendent chez sa mère pour le week-end, et sont rejoints par le réalisateur et d'autres personnes d'un récent projet de film, qui reçoivent un accueil plutôt cool de la gouvernante superstitieuse Oliver. Bientôt, des choses désagréables commencent à arriver à certains des invités, et Michael craint qu'une répétition de son passé cauchemardesque ne soit en cours.
Réalisateurs
Horror
Mistero
Distribution
Equipe
Production:
Giuseppe Collura (Producer) — Enzo Boetani (Producer) — Simon Mizrahi (Producer)
Scenario:
Fabio Piccioni (Story) — Antonio Cesare Corti (Screenplay) — Riccardo Freda (Screenplay)
Musique:
Franco Mannino (Original Music Composer)
Photographie:
Cristiano Pogany (Director of Photography)
CRITIQUES (1)
I dizionari del cinema liquidano con poche parole il ritorno al thriller del papà del cinema horror nostrano… Dopo un assenza di quindi anni il protagonista torna a casa per rivedere la madre, insieme a lui la fidanzata. Ma un a catena di strani omicidi insanguinano i luoghi della sua gioventù, a questi lui stesso sembra, stranamente, collegato… In effetti con l’insipida Martine Brochard e con uno Stefano Patrizi che regge la scena per pochi minuti, questo film non è sicuramente all’altezza dei precedenti lavori; la sceneggiatura appare davvero povera: un colpo di scena finale ma tanta, tanta piattezza e chissà perché una pedestre analisi psicologica dei fatti. Freda dichiarò che gli ultimi venti minuti di “Murder Obsession” erano i migliori che avesse mai girato: si può concordare, ma sono i precedenti che valgono poco e nulla! Curiosità: nel film c’erano due attrici super sexy: Silvia Dionisio e Laura Gemser (la Emmanuelle preferita di Joe D’Amato). Agli effetti speciali del film, realizzati da Angelo Mattei, collaborò un giovanissimo Sergio Stivaletti: all’effettista di “Phenomena” e “Dèmoni” fece impressione la sonora arrabbiatura di Freda che, poco convinto da alcuni effetti speciali, li cacciò dal set. La VHS è introvabile ma vederlo ne varrà la pena: fu l’ultimo film del compianto maestro. Film testamento di Freda, visionabile “per cultura”.
Où Regarder
Louer
Amazon Video
Acheter
Amazon Video
Commentaires