Strangeland backdrop
Strangeland poster

STRANGELAND

1998 โ€ข US HMDB
ottobre 2, 1998

Due ragazze, Genevieve e Tiana trascorrono tutto il loro tempo libero davanti al computer. Chattando conoscono il Capitan Howdy, un liceale desideroso di conoscere delle ragazze. Quando Genevieve, invitata ad una festa dal misterioso interlocutore non fa più ritorno a casa, al Tiana e al detective Gage cominciano a venire dei dubbi. La ragazza è incappata in un feroce assassino che sceglie le sue vittime chattando sul computer.

Horror

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Cast

Troupe

Produzione: Larry Meistrich (Executive Producer)Joseph J. DiMartino (Executive Producer)David L. Bushell (Producer)
Sceneggiatura: Dee Snider (Writer)
Musica: Anton Sanko (Original Music Composer)
Fotografia: Goran Pavicevic (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Marco Castellini

โ€ข
Genevieve e Tiana sono due ragazze che si divertono a trascorrere il loro tempo libero sulle chat alla ricerca di nuovi amici in rete. Un giorno entrano in contatto con un tizio che si fa chiamare Captain Howdy, apparentemente nient’altro che un ragazzo desideroso di conquiste, e che infatti invita le due ad una festa. Le ragazze accettano, ma quando Genevieve non torna a casa, il padre, un detective della polizia, comincia a preoccuparsi e a sospettare che dietro il fantomatico Captain Hawdy si nasconda in realtà uno spietato serial killer che si serve della rete per adescare le sue prede. Un thriller-horror (in realtà più thriller che horror) discreto e piuttosto scorrevole. Le situazioni e gli ingredienti sono quelle “classiche” di questo genere di film (omicida senza scrupoli, ragazze-vittime, detective implicato “personalmente” nella vicenda) e perciò gli spettatori più “navigati” potrebbero trovare la pellicola poco originale e piuttosto banale; le interpretazioni sono tutte di discreto livello (tra il cast da segnalare anche la comparsa di Robert “Freddy” Englund nella parte di una delle vittime del folle omicida), non manca qualche sequenze “sanguinolenta” (vedi le torture a base di piercing) ed il regista dirige la pellicola senza sbavature ma allo stesso tempo in maniera troppo “scolastica”. Proprio per queste sue caratteristiche questo film non vi rimarrà di certo impresso nella memoria per molto tempo, ma rimane comunque accettabile.

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