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Ghost Lake poster

GHOST LAKE

2004 US HMDB
novembre 10, 2004

Cast

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Troupe

Produzione: Johnnie J. Young (Producer)
Sceneggiatura: Jay Woelfel (Writer)
Fotografia: Paul Deng (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Roberto Giacomelli
Il Verdetto

Rebecca, dopo la morte dei suoi genitori, della quale si ritiene in parte responsabile, decide di andare per un po’ di tempo nella casa in riva al lago nella quale i genitori erano soliti passare le vacanze.

Rebecca, dopo la morte dei suoi genitori, della quale si ritiene in parte responsabile, decide di andare per un po’ di tempo nella casa in riva al lago nella quale i genitori erano soliti passare le vacanze. Intenzionata di trascorrere un po’ di tempo in solitudine per meditare, si ritrova invece coinvolta in una serie di eventi soprannaturali: gli spiriti delle persone che in passato sono annegate nel lago stanno tornando per reclamare nuove vittime. Dopo accurate ricerche, Rebecca si renderà conto di trovarsi nel bel mezzo di un vero e proprio rituale che ha i ritornanti come protagonisti! “Ghost lake” è l’ennesimo, scadente prodotto destinato al solo mercato dell’home video (in Italia distribuito dalla neonata “Gargoyle video”, casa specializzata in film horror), caratterizzato da una storia poco originale ma accettabile (a tratti richiama il bellissimo “Fog” di Carpenter), purtroppo sfruttata in funzione di un film pessimamente realizzato. Si nota fin da principio una totale mancanza di professionalità sotto ogni punto di vista: dalla regia piatta, molto televisiva, alla sceneggiatura (scritta dallo stesso regista Woelfel) prevedibile e inutilmente complessa; dalla fastidiosa fotografia semi-patinata e palesemente “finta”, alla scadente performance degli attori. Il regista Jay Woelfel si comporta un po’ da factotum dirigendo, scrivendo, musicando e interpretando la pellicola in questione, ma l’unico consiglio che gli si può amichevolmente dare, visto il risultato ottenuto, è di occuparsi di meno mansioni, con la speranza che riesca bene in almeno uno dei ruoli da lui ricoperti (forse gli si addice maggiormente la carica di compositore, dal momento che le musiche del film non sono pessime). Gli interpreti della pellicola sono di infima categoria: la protagonista, interpretata dalla semi esordiente Tatum Adair, risulta molto più interessante sotto l’aspetto della presenza fisica che nel talento recitativo, mentre il resto del cast è composto da attori poco noti e poco credibili. Inoltre, un altro punto dolente di “Ghost lake” è la durata, dal momento che il film dura 1h e 50 minuti, davvero eccessivo per un film del genere! Unica nota positiva è rappresentata dal discreto make-up degli zombi/ fantasmi, piuttosto credibili e disgustosi; al contrario i rari effetti digitali lasciano molto a desiderare, ma non ci si poteva aspettare altrimenti da un prodotto a bassissimo budget come questo. Da evitare, malgrado la suggestiva locandina.
👍 👎 🔥 🧻 👑

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Domande su Ghost Lake

Quanto dura Ghost Lake?

Ghost Lake dura 112 minuti.

Quando è uscito Ghost Lake?

Ghost Lake è uscito nel 2004.

Chi ha diretto Ghost Lake?

Ghost Lake è diretto da Jay Woelfel.

RECENSIONI DALLA COMMUNITY (1)

Wuchak

Wuchak

5 /10

Take a haunting trip to Rushford Lake in western New York

After a tragedy, a young woman (Tatum Adair) goes to her family’s summer house to process things. A cool guy (Timothy Prindle) helps keep her from the abyss of depression, but there are spooky goings-on at the reservoir.

“Ghost Lake” (2004) only cost $110,000 and was written, scored & directed by one man, Jay Woelfel. He evokes some haunting atmosphere and the special makeup effects are surprisingly good and horrific; the occasional CGI isn’t so bad either, all things considered. It’s basically a meshing of “Messiah of Evil” (and a little “Carnival of Souls”) with “Terror at Tenkiller.”

Blonde Tatum does well as the protagonist, but since the entire (overlong) movie is focused on her, I would’ve preferred someone (from back then) like Cerina Vincent, Jennifer Morrison, Danielle Savre, Dominque Swain or Emily Blunt. On the other side of the gender spectrum, Prindle is very effective as the (supposed) bad boy while the guy who plays the sheriff (Gregory Lee Kenyon) is good enough; some of the peripheral actors, not so much.

The spooky story gets a little convoluted, involving the number 13, but I’m sure everything makes sense if you put the pieces together. I don’t feel like racking my brain.

If you don’t appreciate micro-budget indies, I’d say steer clear (critical viewers go on-and-on about how bad it is), but it works if you’re disposed toward a moody story that takes its time with focus on the region.

It runs 1 hour, 52 minutes, and was shot in Rushford, which is a 30-minutes drive southwest of scenic Letchworth State Park, as well as Wellsville, which is a 40-minutes drive southeast of Rushford.

GRADE: C/C+

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