Salta al contenuto
One Hour Photo poster

ONE HOUR PHOTO

2002 US HMDB
agosto 21, 2002

Sy Parrish lavora in un supermercato nel reparto che si occupa di sviluppare le foto. Conosce così le immagini e i segreti di tutti. In particolare è affascinato dagli Yorkin: la loro felicità è diventata la sua, le foto della coppia ricoprono i muri del suo appartamento. Quando nella famigliola insorgono dei problemi, Parrish si sente in dovere di intervenire per difendere la sua immagine ideale di felicità.

Cast

👍 👎 🔥 🧻 👑
Accedi oppure registrati per salvare le tue preferenze

Commenti

Commenti (0)
Accedi oppure registrati per commentare

Troupe

Produzione: Stan Wlodkowski (Producer)Christine Vachon (Producer)Pamela Koffler (Producer)Jeremy W. Barber (Executive Producer)Robert B. Sturm (Executive Producer)John Wells (Executive Producer)
Sceneggiatura: Mark Romanek (Writer)
Musica: Johnny Klimek (Original Music Composer)Reinhold Heil (Original Music Composer)
Fotografia: Jeff Cronenweth (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Marco Castellini
Il Verdetto

Sy Parrish (Robin Williams) è un sorridente ometto di mezza età che fa del suo lavoro, lo sviluppo e la stampa delle fotografie, il suo unico motivo di esistenza. Ruba le immagini che sviluppa, fa propri gli attimi felici immortalati dall'obbiettivo di una macchina fotografica.

Sy Parrish (Robin Williams) è un sorridente ometto di mezza età che fa del suo lavoro, lo sviluppo e la stampa delle fotografie, il suo unico motivo di esistenza. Ruba le immagini che sviluppa, fa propri gli attimi felici immortalati dall'obbiettivo di una macchina fotografica. La misera esistenza di Sy è tutta basata sulla famiglia Yorkin, di cui segue le vicende sin dalla nascita del loro figlio Jake: ha sviluppato tutte le foto che hanno scandito la vita di quella che sembra, all’apparenza, una famigliola bella e felice. Spesso si immagina davanti a quell'obiettivo, a festeggiare assieme agli Yorkin, padre madre e figlio, e sogna di essere un caro zio, amato e accolto nell’ambiente familiare. Ma quando viene licenziato e, quasi contemporaneamente, scopre che dietro l’apparente armonia di quella che credeva la famiglia “perfetta” si nascondono in realtà problemi, litigi e incomprensioni, Sy comincia a perdere il controllo… L'esordiente regista Mark Romanek (che ha curato anche la sceneggiatura del film) dirige con sorprendente bravura un thriller fotografico ed iperrealista. Invece di cercare la solita sterile esuberanza di immagini ed effetti speciali, Romanek opta per un film dallo stile secco e asciutto, un’opera pessimista basata tutta su dettagli e particolari; un film quasi “freddo”, ambientato in uno spazio bianco e asettico, costruito maniacalmente come le foto sviluppate dentro il laboratorio di stampa del folle protagonista Sy. Il film decolla subito imperniato essenzialmente sull’ossessiva attività del signor Parrish: il regista decide di lasciar tutta la ribalta ad un Robin Williams eccezionale, che impressiona davvero con la lucida pazzia del suo sguardo e con quel sorriso inquietante che lasciano presagire la follia che da lì a poco verrà a scatenarsi. Abituati a vederlo interpretare sempre ruoli positivi e confortanti, sorprende il modo sicuro e assolutamente convincente con cui Williams riesce ad affrontare un personaggio totalmente diverso dai precedenti, dimostrando grande bravura e versatilità e rimanendo sicuro ed efficace anche nella parte finale, quando invece il film mostra tutti i suoi limiti. È infatti proprio nella seconda parte che la pellicola si smarrisce quando, invece, doveva portare alla conclusione quella lunga, quanto coinvolgente, premessa messa in scena nella parte iniziale. Romanek alle prese con la necessità di escogitare un finale convincente e soprattutto coerente con la storia che lo precede, si perde in soluzioni del tutto approssimative (come l’assolutamente gratuita morale finale antipedofilia) che finiscono per invalidare quanto di buono si era visto in precedenza. Un film che convince a metà quindi, ma che è assolutamente consigliato se non altro per non perdersi l’ottima interpretazione di un Robin Williams mai così convincente dai tempi dell’Oscar.
👍 👎 🔥 🧻 👑

Commenti

Commenti (0)
Accedi oppure registrati per commentare

Dove Guardare

Dati forniti da JustWatch

Domande su One Hour Photo

Dove vedere One Hour Photo in streaming?

One Hour Photo è disponibile su Apple TV, Amazon Video, Rakuten TV, Google Play Movies, Timvision.

  • Apple TV
  • Amazon Video
  • Rakuten TV
  • Google Play Movies
  • Timvision
Vai a dove vederlo

Quanto dura One Hour Photo?

One Hour Photo dura 97 minuti.

Quando è uscito One Hour Photo?

One Hour Photo è uscito nel 2002.

Chi ha diretto One Hour Photo?

One Hour Photo è diretto da Mark Romanek.

Che voto ha One Hour Photo?

La redazione di HorrorCult dà a One Hour Photo 3,0 teschi su 5, su una sola recensione.

Leggi le recensioni

RECENSIONI DALLA COMMUNITY (1)

r96sk

r96sk

7 /10

The ending underwhelms slightly, though <em>'One Hour Photo'</em> is still worth a watch.

As great as Robin Williams' comedy is, I like the idea of seeing the guy act more serious - and he certainly did so in this 2002 release! The film starts are very strongly, I really enjoyed the vibe that was building. Williams plays a creepy character very well, while the rest of the cast - namely Connie Nielsen - support ably.

The movie does a drag a tiny bit the longer it goes on, despite only having a run time of around 90 minutes, and the conclusion didn't have as much of an impact as it should've. Still, I definitely got enough out of this one thanks to some good atmosphere building and a competent Williams performance.

Recensioni fornite da TMDB