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LA MOSSA DEL DIAVOLO

Bless the Child

2000 โ€ข US HMDB
agosto 11, 2000

Quando la sorella di Maggie, Jenna, la sella con un neonato autistico di nome Cody, tocca il cuore di Maggie e diventa la figlia che ha sempre desiderato. Ma sei anni dopo Jenna improvvisamente rientra nella sua vita e, con il suo misterioso nuovo marito, Eric Stark, rapisce Cody. Nonostante il fatto che Maggie non abbia diritti legali su Cody, l'agente dell'FBI John Travis, prende la sua causa quando si rende conto che Cody condivide la stessa data di nascita di molti altri bambini scomparsi di recente.

Dramma Horror Thriller Crime

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Cast

Troupe

Produzione: Mace Neufeld (Producer)Lis Kern (Executive Producer)Bruce Davey (Executive Producer)Robert Rehme (Executive Producer)
Sceneggiatura: Clifford Green (Screenplay)Ellen Green (Screenplay)Thomas Rickman (Screenplay)
Musica: Christopher Young (Original Music Composer)
Fotografia: Peter Menzies Jr. (Director of Photography)

RECENSIONI (1)

Marco Castellini

โ€ข
Maggie O'Connor è un’infermiera che vive sola a New York. La sua vita ordinaria e solitaria viene sconvolta dall'arrivo della sorella che le affida la sua figlioletta di pochi giorni dato che lei, drogata e senza un soldo, non è in grado di occuparsene. Sei anni dopo Jenna riappare accompagnata dal marito Eric Stark, un losco individuo a capo di una setta dedita all’adorazione del Maligno; i due rapiscono la piccola Cody perché interessati ai poteri paranormali che la bimbetta ha dimostrato di possedere. Si scatenerà così una lotta tra Bene e Male per il destino della bambina, che è, in qualche modo, legato al destino dell’intera umanità. Il produttore del film è Mace Neufeld, famoso per il successo ottenuto a suo tempo con "Il presagio”, il regista è Chuck Russell, di cui si ricorda "Nightmare 3" ed il remake di “The blob”, e lo sceneggiatore è Tom Rickman, che ha al suo attivo una nomination all'Oscar; per non palare poi della famosissima protagonista Kim Basinger, e di altri attori di rilievo che compaiono nella pellicola come ad esempio Cristina Ricci (già vista nello splendido “Sleepy Hollow” di Burton). Ci si aspetterebbe quindi per lo meno un buon film,ma non è così: la sceneggiatura è scadente (alcuni dialoghi, come quello fra Stern e la bambina sul terrazzo di un edificio, appaiono inverosimili e involontariamente ridicoli), l’intreccio è esile e scontato, la regia scialba e “scolastica”, ed anche gli effetti digitali lasciano al quanto perplessi. Insomma una vera cantonata che non riesce a raggiungere neppure la sufficienza.

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